Asciugatrice: pro e contro

Per poter valutare quali siano i pro e i contro di un’asciugatrice, dobbiamo prima sapere quali siano le loro caratteristiche. La maggior parte dei modelli in commercio hanno tutte una tecnologia molto più recente, ovvero sono quelle a pompa di calore. Esse hanno un funzionamento che è molto simile a quello di un condizionatore. Tale asciugatrice ha un vero e proprio motore che è elettrico e che, quando si accende, produce del calore. Tramite una ventola spingerà l’aria calda all’interno del cestello, dove è contenuto il nostro bucato. Non ci si deve dimenticare dell’esistenza di quelle asciugatrici che sono dotate di altri metodi di funzionamento. Per esempio:

  • tutte le asciugatrici a condensazione, di solito vanno a generare del calore riscaldando una resistenza elettrica.
  • oppure le asciugatrici “a pallone”, che sono quelle denominate anche asciugatrici elettriche, saranno economiche in un piccolo formato.
  • per ultimo, si hanno le asciugatrici a gas, che vengono alimentate da gas metano, sono chiaramente molto comuni perlopiù nei paesi anglosassoni.

Quanto costano e quanto consumano le asciugatrici?

Quello che è l’equilibrio tra i vari costi e i consumi è forse la scelta più difficile da fare. Perché ci sono tanti fattori che vanno a influenzare lo stesso prezzo d’acquisto, così come anche la stessa affidabilità della marca. Di solito, le varie asciugatrici a gas sono quelle che costano di più di quelle a pompa di calore, che di conseguenza  costano di più di quelle che sono a condensazione. Va considerato che tutti i modelli a gas e a pompa di calore sono quelli che ci consentono di risparmiare sulla bolletta. Questo è dovuto al fatto che l’efficienza energetica è molto più alta.

Spazio e la capacità di carico

Quello che riguarda lo spazio è molto importante, perché si deve considerare che tutte le asciugatrici più moderne sono quelle che hanno misure standard:

  • 80 cm in altezza,
  • 80 cm in larghezza,
  • 65 cm in profondità.

Ma in commercio si possono trovare anche i modelli slim che hanno una profondità inferiore ai 50 cm. La loro capacità di carico del cestello lo avremo dai 5 ai 10 kg.

Il design e i dettagli

Molto importante è spesso il design di un’asciugatrice, perché come sappiamo anche l’apparenza è la prima cosa che salta all’occhio. A meno che non decidessimo di acquistare un modello a incasso, cercheremo sicuramente un’asciugatrice che abbia delle linee che s’intonino allo stesso arredamento della nostra casa. Ci sono i modelli classici tedeschi e italiani, oppure, si passa ai modelli moderni e tecnologici del mercato asiatico. Mentre, altre case di produzione, sono quelle che puntano di più sull’aspetto tecnologico, progettando i modelli a designer di fama mondiale. Inoltre, la stessa elettronica è la parte fondamentale. Perché oramai oggi le asciugatrici dispongono di funzioni quali:

  • asciugatura rapida,
  • asciugatura programmata,
  • asciugatura differenziata per tessuto
  • inoltre, ci sono prodotti che sono stati ideati per i clienti più esigenti, per esempio quelle asciugatrici che sono attivabili a distanza attraverso app di uno smartphone.

Cosa valutare di un’asciugatrice durante l’acquisto?

Le cose che si dovranno valutare prima di fare l’acquisto sono:

  • Capire la tecnologia: pompa di calore, condensazione, gas, elettrica,
  • Sapere quale sia lo spazio: slim, big, a incasso, a colonna,
  • Sapere quali siano le prestazioni: capienza cestello da 5 kg a 10 kg, la classe energetica fino alla A+++,
  • Valutare il design, accessori.

Per sapersi orientare sul mercato di tali elettrodomestici dovremo conoscere tutti i pro e i contro di ogni modello. Perché non stiamo parlando di scegliere un modello semplice, ma di scegliere un modello che sia idoneo all’utilizzo che ci occorre, calcolando bene quali siano i loro costi e i consumi. Confrontando proprio i consumi grazie alle marche più famose che propongono prodotti che saranno di qualità.

Le asciugatrici italiane

Se decidessimo di andare ad acquistare un elettrodomestico che si di una casa produttrice italiana è sempre una bella scelta, soprattutto in fatto di vantaggio. Questo perché tante aziende utilizzano il territorio italiano per la produzione, quando il marchio rimane straniero, ma con la garanzia della nostra qualità. Parlando in ambito di asciugatrici, dovremo sapere che, anche se i marchi italiani hanno diminuito il volume di produzione dei modelli, sono comunque reperibili facilmente su internet o nei negozi appositi. Sicuramente, per poter venire incontro alle necessità di quello che è il pubblico italiano, le marche del nostro Paese ci propongono delle asciugatrici che sono votate alla convenienza, come per esempio quelle slim o a condensazione. Il vantaggio sta nella semplicità di utilizzo, per esempio, vediamo quali sono le migliore marche di asciugatrici italiane:

  • Ariston
  • San Giorgio
  • Indesit
  • Candy
  • Smeg
  • Rex
  • Ignis

Asciugatrici europee

Invece, per quanto riguarda la tecnologia, in Europa oramai questo termine è associato alla stessa  affidabilità. I marchi europei, infatti, sono quelli che puntano di più a un pubblico che sarà molto esigente, presentando delle asciugatrici all’avanguardia per quanto riguarda tutti i punti di vista. Basti pensare a tutti quei modelli a pompa di calore che hanno i cestelli molto capienti, che arrivano fino a 10 kg, e con tutte le numerose funzioni che sono programmabili per poter differenziare l’asciugatura a seconda di quello che è il tessuto dei nostri capi d’abbigliamento. Inoltre, lo stesso punto forte degli elettrodomestici che sono europei è la loro ricerca scientifica, che ci permette di presentare prodotti che ottimizzano i consumi e che poi lavorano per un rispetto dell’ambiente. Per quanto riguarda il punto di vista estetico, i modelli europeei ci fanno molta attenzione, ma vediamo quali sono le marche:

  • Solarex
  • Bosch
  • Aqualtis
  • Hotpoint
  • Miele
  • Siemens
  • Beko
  • Electrolux
  • Aeg

Quali sono le caratteristiche nel dettaglio da valutare?

Tutte le caratteristiche che si dovranno valutare per l’acquisto di un marchio sono:

  • La praticità: cioè ciò che riguarda la facilità di installazione e dell’utilizzo,
  • Ingombro: ci sono delle marche che pensano alle famiglie che sono meno numerose e anche alle case meno spaziose,
  • Risparmio,
  • Design: per ciò che riguarda l’asciugatrice, si deve tenere presenta che diventa un elemento del nostro arredamento, quindi è importante che le sue linee e soprattutto i suoi colori possano essere adatti,
  • Rispetto dell’ambiente,
  • Numero di funzioni.

Le altre marche extraeuropee

È impossibile a oggi che si vada a ignorare quella che è l’ascesa delle marche asiatiche per quanto riguarda il settore degli elettrodomestici, soprattutto grazie alla tecnologia della Corea del Sud, del Giappone e da poco anche dalla Cina. Le asciugatrici che fanno parte dei brand asiatici sono tutte quelle equipaggiate con una componentistica elettronica che non ha equali, ma non hanno dimenticato di prestare attenzione anche agli spazi. Inoltre, le asciugatrici asiatiche, sono quelle che vantano un design molto innovativo. Invece, tutti quelli che sono i prodotti delle case di produzione americane sono forse molto meno diffusi, ma il loro valore lo conosciamo bene, perché sono per tutte le famiglie numerose, andando anche a proporre dei modelli con caratteristiche tecnologiche dai modelli professionali. I marchi più famo di asciugatrici asiatiche e americane sono:

  • Whirlpool
  • Samsung
  • LG
  • Hoover

Costo di una asciugatrice

Tutte quelle che sono considerate le migliori asciugatrici sul mercato, che chiaramente saranno corredate di ogni comodità sono tutte quelle di fascia alta, dove i prezzi partono da 800€ e si possono spingere oltre i 1000€. Ma dobbiamo chiaramente contare anche tutti i vantaggi che avremo nello spendere una cifra così alta. Basti sapere che tutti i modelli che sono di fascia alta sono quelli che sono caratterizzati da una grande capacità per quanto riguarda il carico fino a 10 kg:

  • questa è sicuramente una notevole caratteristica per tutte le famiglie che saranno numerose o per chi fa anche un uso massiccio di tale elettrodomestico. Dovete soprattutto prestare attenzione a questo dettaglio. I capi bagnati, nel momento in cui saranno appesantiti dall’acqua, si schiacceranno tra di loro e occuperanno un volume maggiore. Nella fase dell’asciugatura, invece, proprio per andare a permettere all’aria calda di poter attraversare tutte le fibre liberandole dall’umidità che sarà in eccesso, i capi d’abbigliamento avranno poi bisogno di avere un maggiore spazio tra di loro, per poter asciugarsi senza mischiare le fibre. Ma, da come avremo capito, la capacità di carico durante la fase di asciugatura, in genere, viene ridotta di circa la metà.

Tutte queste tipologie di modelli, inoltre, sono tutte quelle che dispongono dei numerosi programmi che sono specializzati, per il lavaggio e per l’asciugatura che vengono separati a seconda dello stesso tipo di tessuto, che poi sarà in aggiunta a dei sensori automatici per poter determinare le condizioni del calore e dell’umidità, regolando poi quelli che saranno i consumi. Vediamo quali sono i prezzi delle varie fasce delle asciugatrici:

  • basse 300-500€
  • media 500-800€
  • alta 800-1200€.

Studentessa di Scienze della Comunicazione e soprattutto amante della scrittura. Appassionata della lettura e dell’arte. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli, mi piace tutto ciò che ruota attorno alla tecnologia, alla musica e tutto ciò che concerne la comunicazione. Sono felice di poter scrivere articoli su questi temi.

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