L’asciugatrice è quell’elettrodomestico che al giorno d’oggi è diventato indispensabile. Tanto che, per molte famiglie, il solo fatto di possederlo diventa come una comoda sicurezza. Soprattutto, perché, permette alle famiglie numerose di andare a ridurre il tempo che si dedica a fare il bucato, a stendere e stirare. Questo è possibile grazie all’asciugatrice, visto che non sarà più necessario dover stendere i panni, ma anche dover aspettare che essi si asciughino, andando magari a creare umidità nell’ambiente casalingo, e poi successivamente dover ritirarli e stirarli per togliere le pieghe. Inoltre, proprio grazie a tale elettrodomestico, con sole poche ore si potrà far asciugare tutta la biancheria, questo anche grazie alle funzioni speciali di cui vengono dotate la maggior parte di tutte le asciugatrici di ultima generazione, è possibile anche che si debba evitare di stirarli.
Ma quanto mi costa?
La risposta è dipende! Perché basta che si vada a scegliere un modello di asciugatrice che presenti una classe energetica alta e usarla solo in maniera corretta, per evitare di ritrovarsi delle brutte sorprese nella bolletta elettrica. Quindi, se siete qui è perché avete acquistato un’asciugatrice e volete imparare a usarla nel modo corretto. Andremo a vedere trucchi e consigli al fine di evitare di fare errori e per poter avere un bucato che sia sempre perfettamente pulito e stirato. Cominciamo con lo scoprire i modelli!
Cosa sono le asciugatrici a condensazione?
Le asciugatrici a condensazione sono tutti quei modelli che risultano essere più costosi, ciò sicuramente rispetto a quella tipologia di asciugatrice elettrica. I prezzi potranno partire dai 200€, ma potranno anche alzarsi, andando a spendere qualche centinaia di euro in più se si necessitasse di modelli più affidabili. Tutte le asciugatrici di questo genere sono quelle collocate in quella che viene definita la classe di efficienza energetica B.
Cosa sono le asciugatrici a pompa di calore?
Le asciugatrici definite a pompa di calore sono tutti quei modelli che risultano molto meno alti di prezzo, soprattutto per il fatto del mantenimento rispetto a quella a condensazione, ma hanno di contro un prezzo più alto sul mercato. Quindi, si va a guadagnare in fatto di consumo, ma si va a spendere molto al momento dell’acquisto. Ci sono alcuni modelli che vengono venduti a partire dai 400 euro fino a salire fino a 1000 e, a volte, si va anche oltre. Di sicuro porteremo a casa un modello che risulterà essere top di gamma. I costi per l’acquisto, in ogni caso, ne varranno, dato che andremo a risparmiare per ciò che riguarda il consumo. Considerate, inoltre, che la classe di efficienza energetica è di da A ad A+++.
Cosa sono le asciugatrici a gas?
Le asciugatrici a gas, invece, sono tutti quei modelli che avranno come spese di mantenimento più o meno lo stesso costo dei modelli che sono a pompa di calore. Non si riescono a trovare facilmente in Italia, infatti necessitano anche di un tecnico che sia specifico per poterle andare a installare, perché sono molto simili alle caldaie. Inoltre, la stessa spesa per quanto riguarda tale consumo risulta molto vantaggiosa. Perché vanno a sfruttare il gas metano, che sarà sempre a buon mercato, quindi vedremo che consumo dell’energia elettrica avremo sicuramente un prodotto di fascia ultra economica. Il costo per quello che riguarda l’acquisto di tali modelli partirà sempre dai 400 euro fino oltre i 1000.
Meglio un modello a condensazione o uno ventilato?
Questa differenza tra tali modelli è quella che concerne il fattore con cui entrambe potranno espellere l’umidità che è sempre in eccesso. Qui basta sapere che, tutte le asciugatrici che risultano a condensazione potranno raccogliere l’umidità dei vari capi d’abbigliamento che risulteranno bagnati in un’apposita vaschetta, che dovrà essere svuotata quando andrà a raggiungere la piena capienza. Quelle ventilate, invece, vanno a far espellere tutta l’aria umida che emettono attraverso un loro scarico che verrà messo in comunicazione all’esterno della stessa casa. Le asciugatrici a condensazione, inoltre, sono quelle che vengono considerate molto più convenienti, perché mentre ci sarà la fase d’installazione non si dovranno mai accostare ad un muro, oppure anche una finestra o fare un foro nella parete. Anche se, hanno sicuramente un costo maggiore quando si fa l’acquisto rispetto a quelle che saranno ventilate, andranno a sfruttare un pochetto più di energia elettrica.
Che accessori servono per installare le asciugatrici?
Le asciugatrici che risultano essere ventilate hanno bisogno di uno scarico che le potrà andare a mettere in comunicazione con l’esterno, quindi deve avere un tubo, che dovrà anche essere spesso e in acciaio, dopodiché deve andare ad attraversare un foro che sarà nella parete o nella finestra. Solitamente sono dei modelli che raramente saranno diffusi e ormai sono superati da tutte le varie tecnologie molto più recenti. Soprattutto per il fatto che necessitano dello scarico perché si liberano del loro calore che sarà poi creato nel momento in cui ci sarà il ciclo di asciugatura solo andando ad espellere tutto all’esterno. Invece, per quanto riguarda la condensa, di solito tutte le varie asciugatrici sono quelle che sono provviste della vaschetta per la raccolta, che sarà poi messa alla base dello stesso elettrodomestico, solitamente diventato accessibile per poter essere di conseguenza svuotata con regolarità, in tal modo tutta l’umidità che dopo si ritroverà ad evaporare allo stesso interno del cestello e si trasformerà in acqua. Per ciò che riguarda le asciugatrici che sono a pompa di calore, loro avranno bisogno di un ambiente del tutto areato, visto che devono trattare il calore generato. Invece, quelle che sono a gas devono essere trattate come se fossero una caldaia. Si potranno posizionare direttamente all’esterno, di modo che così si evitino ulteriori interventi, l’installazione deve essere fatta da un tecnico specializzato.
Quali sono le dimensioni e il peso standard?
Tutti i modelli standard sono tutti quelli che hanno misure di:
- 80 centimetri in altezza, 80 centimetri in larghezza e 60 centimetri per ciò che riguarda la profondità.
Va preso in considerazione il fatto che, il numero, potrà variare di soli 5 centimetri, questo perlopiù per ciò che riguarda l’altezza e anche larghezza. Se avete della familiarità con le lavatrici, vi renderete conto che tutte le misure risultano più o meno le solite, tanto che i tutti e due gli elettrodomestici hanno l’aspetto esteriore nettamente simile, così come anche la loro tecnologia, inoltre, tutte le varie case produttrici studiano sempre quali sono i modelli che risultano più recenti, proprio pensando a un uso che risulti combinato. Quindi, potrete anche acquistare e mettere asciugatrice e lavatrice in colonna o accanto, semplicemente con una stessa linea di design. Per ciò che riguarda il peso, quello medio è di:
- 60 kg. Anche se esistono dei modelli diversi, che saranno pensati per poter occupare meno spazio. Sono quelle dette slim, a carica dall’alto e a pallone.
Come scegliere un’asciugatrice?
A causa di svariati problemi, tra i consumi e il costo, ci troviamo a dover acquistare quella che sarà un’asciugatrice che rientra nelle nostre possibilità economiche. Prima, però, si deve assolutamente capire cosa valutare e così il consiglio è quello di seguire tali linee guida al fine di poter trovare e fare la scelta giusta:
- La tipologia di funzionamento. Che sia un modello elettrico, a condensazione, a pompa di calore o a gas, si dovrà comunque prestare attenzione ai costi e i consumi.
- Le dimensioni e la capacità di carico. Se abbiamo uno spazio che risulta ridotto, allora è meglio che si decida di acquistare dei prodotti slim, che poi avranno carica dall’alto oppure si dovrà decidere di metterle a parete.
- La modalità di installazione.
- I consumi. Le asciugatrici che risultano molto più efficienti, sono tutte dette a pompa di calore, che si vanno a mettere nella classe di efficienza maggiore, ovvero la classe energetica A+++, vale a dire che vanno a consumare solamente 1 kWh per ogni tipo di ciclo.
- La marca.
Cosa non mettere nell’asciugatrice
Alcuni tessuti potranno essere asciugati nell’asciugatrice, ma solo andando ad utilizzare le dovute cautele. Con:
- la seta,
- il lino, il raso
- il pile,
per esempio, diventa importante e obbligatorio controllare sempre cosa dice l’apposita etichetta all’interno capo. Esistono anche altri tipi che non potranno essere asciugati con tale elettrodomestico, perché rischierebbero di andare a rovinarsi irrimediabilmente. Tra tutti i capi sicuramente è meglio che si eviti di mettere all’interno dell’asciugatrice:
- calze di nylon,
- capi con strass,
- costumi da bagno.
E se c’è cattivo odore?
Può capitare inoltre, che a causa di panni che vengono lasciati all’interno dell’asciugatrice per troppo tempo o anche di un utilizzo frequente, all’interno del cestello si vadano a formare degli odori poco gradevoli. Molto spesso, infatti, tale odore di ristagno proviene dalle varie canalizzazioni interne dove l’acqua può ristagnare.
